Approfondimenti e
tutorial sul welfare
aziendale, il marketing,
incentive e concorsi

Iscriviti ora. Se vorrai potrai cancellarti con un click

Ho letto ed accettato i termini e condizioni e la privacy policy

welfare index

Welfare Index PMI 2019: l’evento il 26 marzo a Roma

Martedì 26 marzo si terrà l’edizione 2019 del Rapporto Welfare Index PMI. Siamo ormai giunti alla 4° edizione e anche quest’anno il PMI Welfare Index offrirà una fotografia su quello che è lo stato attuale del welfare nelle PMI italiane. L’evento si svolgerà presso il Salone delle Fontane, al centro EUR e vedrà protagoniste le piccole e medie imprese italiane che meglio hanno interpretato il concetto di welfare aziendale.

A presentare l’evento sarà Maria Latella, nota giornalista, blogger e conduttrice televisiva. L’inizio dei lavori è previsto per le 11:00, ma l’evento aprirà le porte alle ore 10:30.

Cos’è il Welfare Index PMI

Il Welfare Index PMI è l’indice che valuta il livello di welfare aziendale nelle piccole e medie imprese. Da qualche anno, ormai, anche le imprese italiane si sono rese conto di quanto sia importante attuare politiche di welfare al fine di migliorare la produttività aziendale.

Si è infatti capito che migliorare la qualità della vita dei propri dipendenti, sgravarli da certi pesi, come per esempio le spese scolastiche o del nido, ma anche i corsi di formazione e, soprattutto, la possibilità di godere il proprio tempo libero attraverso dei viaggi, è una grande spinta verso una maggiore e migliore crescita dell’azienda stessa.

Il welfare serve quindi a offrire una vita migliore al dipendente, fuori e dentro l’azienda. Un dipendente sereno e soddisfatto è un dipendente che lavora con una marcia in più, è più propositivo e più propenso a fare gli interessi dell’azienda, di cui si sente parte integrante.

Con l’evento Welfare Index PMI, quindi, si vogliono premiare tutte quelle aziende che sono riuscite ad attuare una politica di welfare degna di nota, ma soprattutto si vuole fare una fotografia dello stato attuale del welfare nel nostro Paese in modo da capire a che punto siamo arrivati, consentendo quindi alle aziende stesse di fare un confronto con altre esperienze.

Per realizzare il rapporto Welfare Index PMI 2018 sono state intervistate ben 4.014 aziende italiane di tutti i settori produttivi. Queste hanno esposto le iniziative che hanno messo in atto per i loro dipendenti nei diversi ambiti.

Il Comitato Guida controlla la metodologia di ricerca e la costruzione dell’indice mentre l’indagine e l’elaborazione sono affidate alla società Innovation Team.

Il Welfare Index PMI viene espresso sinteticamente con un numero che rappresenta la valutazione dell’azienda fino a un valore massimo che è 100.

Per la valutazione vengono presi in considerazione 3 fattori:

  • Ampiezza del contenuto e delle iniziative attuate per ciascuna delle 12 aree del Welfare aziendale;
  • Modo con cui l’azienda coinvolge i propri dipendenti e gestisce le proprie scelte di welfare;
  • Originalità delle iniziative nel panorama italiano.

Le precedenti edizioni del Welfare Index PMI

Come abbiamo detto in precedenza siamo già alla 4° edizione di questo speciale appuntamento, le precedenti edizioni sono state:

Rapporto Welfare Index PMI anno 2016;

Rapporto Welfare Index PMI anno 2017;

Rapporto Welfare Index PMI anno 2018.

Diamo un veloce sguardo alle vecchie edizioni per capire meglio l’evoluzione del welfare negli ultimi anni.

Rapporto 2016 Welfare Index PMI

Il primo rapporto annuale sullo stato del welfare nelle piccole e medie imprese è stato realizzato nel 2016. Quello che è emerso è che il welfare aziendale, già tre anni fa, era molto diffuso in Italia. Ben il 45% delle aziende intervistate, infatti, era attiva in 4 ambiti almeno, realizzando quindi iniziative per i propri dipendenti in oltre 6 aree.

Il welfare era in piena evoluzione. Stavano cominciando a emergere attività sempre più innovative atte a rispondere a nuovi bisogni e a migliorare la qualità della vita dei lavoratori.

A vincere l’edizione del 2016 è stato il Colorificio San Marco dove oltre l’80% dei dipendenti aveva convertito il premio di produttività in servizi welfare.

Rapporto Welfare Index PMI 2017

Il secondo rapporto annuale è stato realizzato nel 2017. La ricerca è stata condotta su un campione di 3.422 imprese, il 60% in più rispetto a quelle della precedente edizione del 2016.

Quello che emerge dal rapporto del 2017 è che le PMI sono sempre più attente al benessere dei propri dipendenti e che a crescere sono state le imprese che erano già attive nell’erogazione di piani di welfare aziendale.

A livello geografico, come del resto nella precedente edizione, non si sono evidenziate differenze significative.

Sono state 22 le eccellenze nel panorama del welfare, dimostrando quindi che il welfare esiste, che si può fare e che fa bene all’azienda. Le imprese premiate hanno raggiunto il rating massimo in almeno 8 aree.

Welfare Index PMI 2018

Il 2018 è stato il 3° anno consecutivo per il Welfare Index PMI promosso da Generali Italia. Le aziende analizzate son ostate 4.014, il doppio rispetto al 2016.

Quello che è emerso quest’anno è che vi è una sempre più stretta correlazione tra la soddisfazione dei dipendenti e la crescita della produzione aziendale. Le aziende molto attive nel welfare hanno confermato, per il 63,5%, di aver ottenuto un incremento produttivo.

La previsione per i prossimi 3-5 anni per le PMI è un incremento della crescita del welfare in diversi settori.

Non ci resta che attendere l’evento del 26 marzo per conoscere quali siano le novità nel settore e gli ulteriori sviluppi del welfare.