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Dal Portogallo alla Thailandia passando per l’Italia, le ricette per la sicurezza dei viaggiatori

Quando ripartirà il turismo nel Mondo? In che modalità si potrà tornare a viaggiare in sicurezza? E le frontiere quando saranno riaperte?
Sicuramente queste sono solo alcune delle domande che più frequentemente ci poniamo in questo periodo, in cui solitamente si assapora l’arrivo della stagione estiva.

Ciascun Paese si sta impegnando a rispondere a queste domande e a capire quale siano i corretti protocolli da far rispettare alle diverse attività del settore turistico per una ripartenza in totale sicurezza.

UNA CARRELLATA SULLA LIBERTÀ DI MOVIMENTO A LIVELLO INTERNAZIONALE

Intanto mercoledì 13 maggio la Commissione europea ha pubblicato un documento nel quale si dichiara a favore di una progressiva riapertura delle frontiere UE al fine di salvare le vacanze estive e il settore turistico, che vale il 10% del PIL europeo.

Le Isole Canarie hanno affermato che i giusti protocolli sanitari potrebbero far riprendere il turismo locale quest’estate, mentre il ministero del turismo spagnolo afferma che sta preparando “specifiche tecniche per l’igiene e la sicurezza sanitaria” per trasporti, alloggi, bar e ristoranti, spiagge, vita notturna e parchi naturali.

La Spagna si aspetta che il turismo interno riprenda per primo, mentre il turismo internazionale richiederà un po ‘più di tempo.

La riapertura del turismo comporterà enormi sfide pratiche: dal distanziamento sociale in hotel, ristoranti e cucine al trasporto turistico, controlli sanitari alle frontiere e gestione dei visitatori nelle attrazioni.

Il governo spagnolo ha, però, deciso di riaprire Formentera: dal 18 maggio riaprono bar all’aperto e hotel, ma raggiungere l’isola delle Baleari, fino a giugno, sarà decisamente complicatissimo, soprattutto dall’estero.

Svezia, Islanda e Liechtenstein non hanno chiuso le frontiere.

In Norvegia ai viaggiatori stranieri in arrivo viene chiesto di rientrare al paese di origine o di porsi in quarantena per 14 giorni, ma per l’estate si prevede una riapertura graduale.

In Austria le strutture ricettive riaprono il 29 maggio mentre la Germania accetta attualmente turisti solo in transito verso altri Paesi.

Alle Svalbard per ora possono andare in vacanza solo i residenti in Norvegia, Svezia e Finlandia.

In Svizzera, dall’11 maggio sono stati aperti i valichi di frontiera.

In Croazia il ministro del turismo Gari Cappelli ha dichiarato che campeggi, porti turistici e hotel delle zone meno frequentate potrebbero presto aprire.

La Francia ha frenato sulla Fase 2, mentre l’ente del turismo del Portogallo ha deciso di lanciare un marchio di garanzia per strutture turistiche Covid Free, ovvero in grado di certificare procedure di igiene e di pulizia per prevenire e controllare la diffusione del virus anche fra i turisti.

CLEAN&SAFE, IL MARCHIO DI GARANZIA DEL TURISMO PORTOGHESE
Analizziamo meglio quest’ultimo caso, quello del Paese che forse il primo ha già preso provvedimenti concreti e operativi per una riapertura del settore turistico.
In un momento in cui ci si prepara per la ripartenza del settore, le strutture turistiche, le società di animazione turistica e le agenzie di viaggio (aziende registrate presso l’Autorità Turistica Nazionale) possono richiedere il sigillo “Clean and Safe“.
Turismo de Portugal, ovvero l’autorità nazionale del turismo, ha creato questo marchio per distinguere le attività turistiche che assicurano il rispetto dei requisiti di igiene e pulizia per la prevenzione e il controllo del Covid-19 e altre possibili infezioni, rafforzando, così la fiducia del turista nella destinazione.

Questo riconoscimento è valido per un anno, è gratuito e facoltativo, e richiede l’implementazione nelle aziende di un protocollo interno che, secondo le raccomandazioni della Direzione Generale della Salute, garantisca le procedure di igienizzazione necessarie per evitare rischi di contagio e garantisca i procedimenti sicuri per il funzionamento delle attività turistiche.

I requisiti da soddisfare differiscono a seconda che si tratti di imprese turistiche, società di intrattenimento turistico o agenzie di viaggio e sono inoltre adattati alle esigenze di ristoranti e attività commerciali. Tutto il programma si avvale di una piattaforma online molto ben fatta raggiungibile all’indirizzo eportugal.gov.pt.

Il marchio Clean&Safe può essere ottenuto online, dal 24 aprile, sulle piattaforme digitali di Turismo de Portugal: RNET (Registro Nazionale delle Strutture Turistiche), RNAAT (Registro Nazionale degli Agenti di Animazione Turistica) e RNAVT (Registro Nazionale degli Agenti di Viaggi e Turismo) e sarà sempre associato al numero di registro dell’organizzazione.

Una volta sottoposta la Dichiarazione di Impegno da parte delle aziende, queste potranno utilizzare il marchio Clean&Safe, sia fisicamente nelle loro strutture, sia sui loro canali digitali. Turismo de Portugal, in collaborazione con le autorità competenti, effettuerà controlli randomizzati agli stabilimenti che hanno aderito al programma, in modo da garantirne il rispetto.

Con questa misura l’Autorità Turistica Nazionale pretende non solo trasmettere alle imprese informazioni sulle misure minime necessarie di igiene e pulizia da adottare, ma soprattutto promuovere il Portogallo come meta sicura.

AMAZING THAILAND, COME RIPARTE IL TURISMO THAILANDESE
Un altro caso interessante è quello della Thailandia. L’Autorità per il Turismo della Thailandia (TAT) ha annunciato un piano simile a quello portoghese, chiamato “Amazing Thailand Safety and Health Administration: SHA“, al fine di introdurre una certificazione di sicurezza e salute per aumentare la fiducia dei visitatori.

I metodi di valutazione per gli stabilimenti e i servizi turistici da certificare con la certificazione Amazing Thailand SHA copriranno cinque aree chiave:

  • Gli stabilimenti e i servizi turistici devono seguire rigorosamente le linee guida di controllo COVID-19 del Dipartimento di controllo delle malattie, Ministero della sanità pubblica.
  • La sicurezza delle attrazioni e delle strutture con piani di sviluppo o procedure operative incentrate sulla garanzia della sicurezza turistica mantenendo la cultura locale e promuovendo l’interazione tra comunità locali e turisti.
  • Igiene negli stabilimenti e servizi turistici, come case, alberghi, negozi di souvenir e ristoranti.
  • Convenienza, pulizia e sicurezza dei collegamenti tra le comunità e le attrazioni, nonché gli standard di sicurezza e salute dei trasporti, tra cui auto private, autobus pubblici e compagnie aeree.
  • La formazione del personale turistico negli stabilimenti turistici, compreso il protocollo sulla sicurezza e la protezione del turista.

Il progetto Amazing Thailand SHA fa parte della strategia riallineata di TAT in mezzo alla crisi COVID-19, che include anche i piani per stimolare la spesa del turismo interno.

LA SITUAZIONE IN ITALIA
E in Italia invece? Per ora sappiamo che da lunedì 18 maggio è possibile spostarsi liberamente, anche per turismo quindi, all’interno della propria regione, e probabilmente dal 3 giugno, anche in altre regioni.

Ma potremo uscire dal nostro Paese per le vacanze o anche solo per fare visita ad amici e parenti?

Mentre aspettiamo novità su questo fronte, la necessità, da un lato, di una spinta per il settore turistico fortemente penalizzato dalla crisi e la necessità, dall’altro, di fornire un po’ di ossigeno alle  famiglie, hanno fatto nascere il cosiddetto ‘’bonus vacanze’’.

Si tratta di un contributo riconosciuto a tutti i nuclei familiari con reddito ISEE non superiore ai 40 mila euro e che può raggiungere i 500 euro per le famiglie di almeno tre persone, scendere a 300 nel caso di nuclei da 2 persone e arrivare a 150 euro per i single.

Il credito viene corrisposto per l’80% sotto forma di sconto direttamente da parte della struttura turistica presso cui si soggiorna, ad esempio un b&b o un agriturismo, mentre il restante 20% può essere portato in dichiarazione dei redditi come detrazione fiscale.

l’Italia metterà in atto concretamente questa opzione? Prenderà altre iniziative per favorire la ripresa del turismo? Svilupperà un piano come quello del Portogallo?
E, soprattutto, quando avremo risposte concrete a queste domande?

SU SALABAM ARRIVA IL DETTAGLIO DELLE MISURE IGIENICHE DI OGNI HOTEL
Intanto noi di Salabam stiamo lavorando per garantire ai clienti informazioni chiare e precise sui servizi igienico-sanitari messi a disposizione all’interno di ogni singola struttura proposta.

Abbiamo predisposto una griglia di misure di igiene e comportamento e starà ai gestori delle singole strutture ricettive andare a specificare quale di queste viene da loro adottata. In questo modo potrai farti un’idea chiara del livello di attenzione posto dall’hotel e scegliere la soluzione di alloggio che meglio ti permetterà di viaggiare in tranquillità.

Pensiamo che nell’ottica di una progressiva ripresa dell’industria turistica, sia fondamentale che i viaggiatori ricevano informazioni sanitarie e igieniche chiare e uniformi, per prenotare i propri viaggi in totale sicurezza.

Stiamo lavorando assiduamente a nuove soluzioni che possano permetterti viaggiare in serenità utilizzando un nostro voucher.

Tutti gli aggiornamenti e le ultime novità prese in Salabam sono consultabili sulla pagina #backtoitaly del nostro sito e sui nostri canali social: Facebook e Instagram.