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Come ripartono hotel e B&B? Appunti sulla Fase 2 del turismo in Italia e nel Mondo

Cresce la voglia di viaggiare, anche se, inutile negarlo, si pensa alle prossime vacanze con tanti dubbi e preoccupazioni legate alle questioni di sicurezza e igiene.
Quali condizioni di pulizia, igienizzazione e sanificazione dovranno essere rispettate per il COVID-19? In che modo grandi alberghi, b&b, appartamenti e altre strutture di accoglienza garantiranno la salute dei loro ospiti?

L’organizzazione mondiale della sanità (OMS) il 31 Marzo ha prodotto un documento contenente le linee guida provvisorie da seguire nel settore alberghiero ed extralberghiero, basato sulle prove attualmente disponibili nella trasmissione della pandemia provocata dal virus Sars-CoV-19.

Tra le varie indicazioni, l’OMS invita ogni struttura a definire un piano d’azione su misura in accordo con le autorità sanitarie locali e le associazioni del settore turistico.

Un’attenzione speciale in questo piano di azione dovrà essere dedicata alla pulizia e sanificazione degli ambienti, dalle zone comuni alle camere, con particolare attenzione alle superfici maggiormente toccate, come telefoni, telecomandi e bottoni dell’ascensore e anche alla semplice aria che si respira nelle strutture.

Le grandi catene alberghiere di livello internazionale, hanno iniziato a muoversi: in sostanza quello che stanno facendo è redigere protocolli di sicurezza e disegnare programmi di pulizia e sanificazione, in collaborazione con esperti nell’ambito della sanificazione ospedaliera.

Le associazioni di categoria italiane Federalberghi, Confindustria alberghi ed Assohotel hanno provato a supportare il governo elaborando un protocollo nazionale inviato anche alle regioni. Si tratta di un documento che individua i passaggi essenziali per garantire misure efficaci di prevenzione della diffusione del virus allo scopo di tutelare la salute degli ospiti e dei collaboratori e di realizzare l’equilibrio necessario per garantire l’erogazione del servizio in condizioni di sicurezza e sostenibilità, evitando tuttavia di snaturarne le caratteristiche.

Ad oggi, però, c’è ancora tanta incertezza su come aprire garantendo la sicurezza di entrambe le parti: ospiti e albergatori.
I documenti sopra citati riguardano i protocolli da seguire per garantire gli standard di pulizia e disinfezione adeguati, ma mancano ancora normative per tutelare l’albergatore sul fronte legale, in caso si verificassero contagi all’interno del proprio Hotel.

Vediamo invece le iniziative concrete ed operative prese dai maggiori brand internazionali del settore alberghiero. Da qui possono venire suggerimenti interessanti anche per realtà più piccole ed hotel indipendenti.

Best Western adotterà il programma “ Special Protection’’ che sviluppa il “full digital’’ tra staff e cliente per facilitare lo scambio di informazioni ma anche per effettuare check- in e check-out;

Hilton invece lancerà a giugno il suo programma di pulizia e disinfezione “ Hilton CleanStay con protezione Lysol” in collaborazione con RB, produttore di Lysol e Dettol, e consulterà la Mayo Clinic per sviluppare processi elevati e formazione per i membri del team;

Marriott International sta lanciando il “ Global Cleanliness Council”, un programma di pulizia basato sull’utilizzo di una tecnologia avanzata di spruzzatura elettrodomestica;

Hyatt prevede, nel mese di maggio di introdurre l’ accreditamento GBAC STAR attraverso un programma di pulizia, disinfezione e prevenzione delle malattie infettive;

Accor e Bureau Veritas, fornitore leader a livello mondiale nei test, ispezioni e certificazioni, hanno unito le forze per creare un marchio progettato per certificare che sono stati raggiunti gli standard di sicurezza e i protocolli di pulizia appropriati per consentire agli hotel del gruppo di riaprire con i più elevati standard di sicurezza;

B&B Hotels ha redatto un nuovo protocollo di sicurezza: il “ Safety Label High-Quality Anti Covid-19“, nato grazie alla collaborazione con BCO Consulting, il più grande gruppo in Italia nel settore dei servizi per l’igiene.

Non sono solo i colossi alberghieri ad aver preso iniziative sui protocolli da seguire per riprendere a viaggiare in sicurezza, ma anche le piccole realtà, come B&B e appartamenti, iniziano ad affrontare la ripresa.

Per quanto riguarda la tipologia appartamenti e case è interessante osservare la direzione che sta prendendo in questi giorni Airbnb, il leader della cosiddetta sharing economy e del vacation rental. Da questo mese Airbnb proporrà ai suoi host/partner (i proprietari e gestori di appartamenti, case e ville) specifici protocolli di pulizia e comportamento ai quali gli host potranno aderire volontariamente.

Gli host che seguono le nuove linee guida saranno identificabili da una nota speciale nei loro annunci.

Le linee guida proposte sono molto rigorose:

Gli host che adottano il nuovo protocollo di pulizia dovranno accettare un buffer minimo di 24 ore dopo il check-out di un ospite. Questo intervallo verrà applicato automaticamente attraverso la piattaforma. Una volta che l’host avrà preso l’impegno a seguire il protocollo di pulizia, Airbnb bloccherà le 24 ore precedenti al check-in di ciascuna nuova prenotazione.

Agli host che, invece, non vorranno o non potranno impegnarsi a rispettare il protocollo, potranno scegliere di applicare un intervallo di 72 ore tra un soggiorno e l’altro, nel quale si impegnano a mantenere la propria casa vuota senza attività diverse dalla pulizia. Airbnb ha creato un nuovo strumento che rende più semplice lasciare una pausa tra un ospite e l’altro. Basterà attivarlo e imposterà automaticamente un intervallo di 72 ore dopo ciascun soggiorno. Come nel caso del protocollo per la pulizia, per gli ospiti sarà facile identificare gli host che offrono un intervallo tra le prenotazioni.

Stabiliti sotto la guida di esperti del settore, questi intervalli mirano a ridurre il rischio di esposizione al coronavirus, che può rimanere nell’aria o sulle superfici.

Noi di Salabam naturalmente non gestiamo strutture ricettive ma forniamo semplicemente un servizio online di prenotazione di hotel, appartamenti, B&B e case. Anche noi siamo consapevoli del fatto di dover fare la nostra parte nel fornire condizioni e modalità di prenotazione adeguate a rassicurare i viaggiatori permettendo loro di tornare a vivere le loro esperienze e alla nostra industria di ripartire.

Ci siamo mossi in due direzioni principali e siamo convinti di avere fatto un buon lavoro nella direzione di garantire sicurezza e tranquillità ai nostri utenti.

  • abbiamo aumentato notevolmente le disponibilità di prenotazioni di tipo rimborsabile sul nostro sito. Il nostro consiglio è quello di prenotare una di queste soluzioni, con la consapevolezza di poter cancellare in ogni momento con due click ottenendo la riattivazione del voucher per una nuova prenotazione
  • per gli acquisti di prodotti Salabam Italia effettuati ad Aprile, Maggio o Giugno 2020, prolungheremo la validità del voucher fino alla fine di Settembre 2021, in questo modo l’utente potrà scegliere se viaggiare questa, o la prossima estate

Per i viaggi, consigliamo di scegliere Hotel, B&B, appartamenti, o altre strutture ricettive che adottano adeguate misure e protocolli di sicurezza in conseguenza alla pandemia COVID-19.

Forse inizia a vedersi la luce alla fine del tunnel, e adesso che siamo all’inizio della fase 2, giorno dopo giorno, ci avviciniamo a quella normalità che tanto ci manca.
Siamo nel periodo in cui tutti cercano di trovare le giuste modalità per ripartire, garantendo la sicurezza dello staff e degli ospiti!
Anche noi a Salabam stiamo lavorando a tante altre nuove soluzioni per farti acquistare i nostri voucher e prenotare con serenità

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