Rimborso delle prestazioni mediche tramite il welfare aziendale: ecco come funziona

Negli ultimi anni la spesa per la sanità privata è cresciuta vertiginosamente e secondo il trend è destinata a crescere.  Non ci vuole un master in economia per capire quello che sta accadendo nel nostro Pese. La sanità pubblica, che normalmente eroga prestazioni coperte appunto dal Sistema Sanitario Nazionale, è al collasso. Inutile indagare i perché e i per come, quello che conta oggi sapere è che gli italiani possono contare sempre meno su un sistema sanitario pubblico e che sempre più di frequente devono ricorrere alle visite private a pagamento. Il problema fondamentale sono le lunghissime liste di attesa: a seconda della visita da effettuare può capitare di dover aspettare anche uno o due anni, quando va bene si parla comunque di mesi.

Welfare e spese mediche, la soluzione alle spese private

Un’alternativa alle spese per la sanità privata è data dal welfare aziendale che grazie all’assistenza integrata riesce a dare una mano importante alle famiglie e ai lavoratori in genere. Ma veniamo ai numeri, prima di capire nel dettaglio come welfare e spese mediche si possono articolare. Prima di tutto vediamo, secondo i dati snocciolati dal Censis, che l’incremento medio della spesa sanitaria privata è del 4,2% in più rispetto al precedente 3%. Diverse le cause di questo incremento, ma senza dubbio hanno giocato un ruolo fondamentale sia la crisi economica che l’importante taglio alla sanità. Oltre a queste voci si deve tenere in considerazione anche l’innalzamento dell’età della vita media.

Le conseguenze di tutto questo sono essenzialmente due e per farti capire meglio facciamo due esempi concreti:

  • Serena è un’imprenditrice di successo, è single, non ha figli, una carriera brillante. Serena deve fare una visita neurologica con particolari esami diagnostici, come tac e così via. Serena prende appuntamento presso un professionista privato che la può visitare entro una settimana. Serena paga 250 euro e inizia la terapia per il suo problema.
  • Gianna è un’operaia, sposata, con tre figli. Suo marito Michele è in cassa integrazione. Gianna deve fare una visita neurologica e diversi accertamenti per risolvere un problema di annebbiamento della vista e forti emicranie. Gianna si reca al cup dove le fissano un appuntamento fra 19 mesi. Gianna non ha 250 euro per pagare uno specialista privato. Gianna decide di tenersi i suoi mal di testa e sperare che sia solo colpa della miopia.

In cosa consiste il benefit dell’assistenza sanitaria integrata

L’assistenza sanitaria integrata è uno dei benefit, assieme ai corsi di formazione, che ha riscontrato più successo da quando il welfare aziendale ha preso piede anche nel nostro Paese. Le motivazioni ormai dovrebbero esserti chiare, soprattutto dopo aver conosciuto la storia di Serena e di Gianna, che non sono altro che due tra le migliaia di persone che, per un motivo o per l’altro, ricorrono sempre meno alla sanità pubblica. Quindi fare due calcoli è facile, se di media ogni italiano spende poco meno di 600 euro per le sue cure si ha un’idea precisa di quali costi debba sostenere una famiglia. Sono circa 9 milioni gli italiani che non possono curarsi perché non ne hanno le risorse, ben 8 milioni in più rispetto al 2006.

visita-medicaOggi sono circa il 78% dei lavoratori del settore manifatturiero a scegliere questo sistema di assistenza sanitaria integrata, ragione per cui sempre più aziende inseriscono questo benefit nel proprio paniere. Ma nello specifico di cosa si tratta? Ebbene, si tratta di stipulare delle polizze e dei contratti mediante la propria azienda (ma si possono stipulare anche indipendentemente) che rientrano quindi tra i regali aziendali. Naturalmente ci sono diverse soluzioni, per esempio la sottoscrizione della polizza può consentire al lavoratore di avere un rimborso parziale o totale delle prestazioni mediche convenzionate con la polizza. Le prestazioni possono essere fruite sia presso gli ospedali che presso delle strutture e professionisti privati. Il rimborso può essere erogato in modo diretto o indiretto, a seconda della convenzione.

Vantaggi fiscali e prestazioni diversificate

La scelta dell’assistenza sanitaria integrata, come del resto accade anche per altri benefit, è anche motivata dal fatto che, questo tipo di benefit, non è soggetta a tassazione, come invece accade per quei premi aziendali erogati in denaro. Purtroppo però c’è da sottolineare il fatto che in alcuni casi l’Agenzia delle Entrate si è ritrovata a tassare anche questi benefit, creando un malcontento non indifferente. In linea generale, comunque, questo non dovrebbe accadere. Secondo il Testo Unico delle Imposte dirette, comunque, in molti casi si possono dedurre dal reddito i contributi versati  a quelle forme di assistenza integrativa per un importo totale annuo di massimo 3.615,20 euro.

Per quanto riguarda le prestazioni erogabili dalle forme di assistenza sanitaria integrativa ci sono innanzi tutto quelle previste dal D.lgs. n. 502/1992, quindi sostitutive o integrative a quelle erogate dal Sistema Sanitario Nazionale, come per esempio: visite diagnostiche o specialistiche, prestazioni socio sanitarie non incluse nei livelli essenziali di assistenza, assistenza odontoiatrica, prevenzione, cura e riabilitazione odontoiatrica, giusto per citarne alcuni.

Quali benefit concorrono con l’assistenza sanitaria integrativa

Come hai visto se regali come benefit aziendale un’assistenza sanitaria integrativa, nella maggior parte dei casi non sbagli perché comunque stai offrendo ai tuoi lavoratori la possibilità di curarsi e un’azienda con dei lavoratori sani è un’azienda sicuramente con meno assenteismo per malattia e quindi più competitiva. Se però vuoi guardare la cosa sia dal punto di vista umano-emotivo che da quello del profitto, c’è un altro benefit che non può assolutamente mancare nel tuo paniere: i soggiorni Salabam.

Con i voucher Salabam quello che stai regalando al tuo dipendente è un pacchetto emozionale, non un semplice viaggio. Gli stai offrendo la possibilità di staccare dal lavoro e dalla routine quotidiana per poter vivere un momento tutto per lui e per la sua famiglia, e tu sai molto bene quanto sia difficile avere una cosa preziosissima: il tempo. Questa è una delle migliori soluzioni business: tu scegli il budget da mettere a disposizione e i tuoi dipendenti possono scegliere, in base al tuo budget, il viaggio che preferiscono.

Ci sono soluzioni personalizzabili, viaggi taylor made, cioè sartoriali, cuciti sulle persone, non su uno standard aziendale. Richiedi informazioni sui viaggi Salabam, perché se è vero che un’azienda con lavoratori in salute è un’azienda prospera, è altrettanto vero che un’azienda con dei lavoratori felici e ricaricati è ancora più competitiva.

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