Welfare aziendale: anche orafi, argentieri e gioiellieri hanno la loro quota

Ormai i vantaggi del welfare aziendale sono sempre più conosciuti, al punto che moltissime aziende nel nostro Paese si stanno adeguando e iniziano a offrire ai loro dipendenti un paniere ben fornito di benefit. Se anche tu stai ragionando su quanto il welfare possa rendere competitiva la tua azienda e quali regali aziendali puoi mettere nel tuo paniere per i tuoi dipendenti, quello che stiamo per dirti può darti qualche idea interessante.

Welfare orafi, le quote per questo settore di lavoratori

Era maggio quando, dopo una lunga serie di riunioni e discussioni, è stato finalmente siglato l’accordo tra aziende e sindacati che ha introdotto nel CCNL dei metalmeccanici la quota da destinare al welfare. Si è trattata di una grossa novità perché questo settore produttivo da tempo aveva bisogno di una nuova regolamentazione. Inutile dire che la proposta di welfare è stata non solo ben accetta, ma a molti lavoratori, se non ha cambiato la vita, ha dato almeno qualche possibilità in più.

Diversi i benefit tra i quali i metalmeccanici hanno potuto scegliere, tra fringe benefit e regali aziendali elargiti come premio produzione o come incentivi. Grazie a questo nuovo contratto dei metalmeccanici, i lavoratori hanno così beneficiato di polizze assicurative per l’assistenza sanitaria integrata, oppure hanno potuto frequentare dei corsi di aggiornamento per migliorare le loro competenze, o ancora, fruire delle sovvenzioni aziendali per far frequentare il nido ai figli, ma anche aiuti per pagare le tasse scolastiche, buoni pasto, voucher.

Ora, dopo la regolamentazione del contratto metalmeccanico, finalmente è stata stabilita anche la quota per un altro settore di lavoratori col welfare orafi e gioiellieri. Anche questa categoria potrà avere dei regali di Natale aziendali e stando al nuovo CCNL non ci sarà di che lamentarsi. Secondo l’accordo raggiunto, infatti, verranno erogati ai gioiellieri e orafi 100 euro nel gennaio del 2018, 150 euro a giugno del 2019 e 200 euro a giugno del 2020. Tra cosa potranno scegliere quindi questi lavoratori?

Anche in questo caso non mancano le diverse possibilità, a partire dai contributi per le spese scolastiche, ai servizi di assistenza, ai corsi di formazione e ai viaggi.

Le novità in tema di welfare per la categoria

Il welfare per gli orafi però non si limita solo a questo, infatti, sulla base del nuovo accordo sono previste altre interessanti novità. Primo tra tutti, è previsto un rafforzamento della previdenza complementare, oggi quanto mai fondamentale dato che il sistema sanitario nazionale non riesce più a rispondere al crescente numero di domande che è inversamente proporzionale ai tagli applicati, quindi questo benefit è estremamente utile, vediamo in cosa consiste. Il contributo aziendale al Fondo Cometa, il fondo integrativo di questo settore, passa dall’1,2% all’1,6% della retribuzione, mentre il contributo del lavoratore resta lo stesso, quindi all’1,2%.

Inoltre, grazie a questa nuova intesa siglata nel CCNL, anche i familiari dei dipendenti potranno accedere al fondo di settore mètaSalute, il che significa anche una maggior tranquillità in famiglia. Non è ancora finita, perché la quota a carico dell’impresa è passata da 72 euro all’anno a ben 156, quindi possiamo dire che è stata praticamente raddoppiata. Ultimo, ma non ultimo dei benefit, la possibilità di frazionare in ore i congedi parentali, la possibilità di rafforzamento del part time e diverse altre misure atte a rendere più semplice la conciliazione della divisione dei tempi tra vita e lavoro.

Chi vive bene lavora meglio

Adesso invece voglio invitarti a fare un ragionamento. Ti potrà sembrare una cosa banale, probabilmente, però pensa un attimo a queste due condizioni di lavoro, immagina due realtà parallele. Nella prima il tuo dipendente, che magari è anche una donna, è costretto a scegliere tra la possibilità di farsi una famiglia e la carriera. Oppure ha un figlio piccolo e rinuncia a tanti istanti dei suoi primi mesi perché deve lavorare. Magari il suo stipendio è basso, fa tante ore in azienda, è sempre scontenta e viene al lavoro malvolentieri, solo perché ha necessità.

natale vacanzePoi immagina, invece, sempre la stessa dipendente, che si ritrova a poter scegliere un benefit aziendale, magari va a fare la spesa con i buoni, oppure può prenotare delle visite per l’anziana madre, o per il figlio, senza dove dilapidare tutto lo stipendio. Ebbene, secondo te quale delle due situazioni potrà essere più proficua per la tua azienda? Esatto, la seconda, non era difficile. Questo accade perché nella seconda potesi la tua impiegata è serena. Non ti sto dicendo che è felice, è serena. Può permettersi di venire a lavorare senza troppi pensieri per la testa, senza pressioni, senza l’ansia di dover mettere il pane in tavola a fine mese.

Lo scopo del welfare aziendale, infatti, è proprio questo, dare la possibilità ai tuoi dipendenti di venire al lavoro di buon umore, contenti sia per l’ambiente lavorativo che per le cose che la tua azienda gli consente di fare o per i vantaggi che può ottenere. Ovviamente un dipendente sereno è un dipendente che farà meno assenze, e soprattutto che si sentirà più motivato a lavorare per l’azienda, si sentirà coinvolto, come in famiglia, e il suo rendimenti sarà vantaggioso per lui e per te.

A Natale stupiscili con un viaggio

Adesso, probabilmente, hai le idee un po’ più chiare sul welfare, sui suoi meccanismi e sul perché ormai tante categorie di lavoratori stanno ottenendo che diversi benefit diventino parte integrante dei loro contratti. E se ancora non sai cosa includere tra i tuoi benefit, pensa al viaggio.

Il viaggio è il modo migliore per augurare buone feste ai tuoi dipendenti, ma no solo. Infatti se regali un Salabam stai regalando del tempo speciale da vivere con le persone che si amano. Grazie all’idea di Marco Mazza, Salabam ti consente di fare un regalo aziendale che lasci i tuoi dipendenti davvero a bocca aperta. Tu scegli il budget, il tuo dipendente sceglie il soggiorno che preferisce a seconda di suoi gusti. Ci sono oltre 400 mila strutture a disposizione e quindi non si rischia, come accade con i tradizionali cofanetti, di chiamare e trovare posto solo al 2 di novembre.  Con Salabam il tuo dipendente può vivere la magia di un sogno, e pensa a quale sorpresa potresti fargli proprio ora che siamo sotto le feste.

In più, grazie agli accordi con i principali portali di welfare, il tuo dipendente può chiamare oggi e partire anche domani perché riceverà subito il suo voucher.

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