Loyalty e Premi: cosa sono e come funzionano i programmi di fidelizzazione

Hanno avuto un rallentamento negli ultimi anni a causa della crisi economica e della conseguente recessione in cui, purtroppo, ci siamo ritrovati, ma stanno tornando prepotentemente alla ribalta e, con un trend in decisa ripresa. Stiamo parlando dei regali aziendali, omaggi che un’azienda riserva ai propri clienti in occasioni particolari, come le festività natalizie o un compleanno, oppure in seguito agli acquisti, come nel caso dei punti premio. Ma in cosa consistono questi regali e come funzionano?

Regali aziendali, comunicazione e marketing

Iniziamo col capire come un’azienda, per crescere e svilupparsi, ha bisogno di raggiungere due obiettivi fondamentali, cioè avere clienti e avere profitto. Una delle strategie più proficue per arrivare a questo fine è la fidelizzazione.

Cosa vuol dire fidelizzare un cliente

Fidelizzare un cliente significa in primo luogo soddisfarne le esigenze e le necessità riguardanti un prodotto o un servizio, ma dopo un acquisto, significa innanzi tutto mantenere e coltivare un rapporto di fiducia e comunicazione col cliente stesso. Questo processo è alla base del marketing da tempo immemore, e tutt’oggi riveste un ruolo imprescindibile per qualsiasi azienda, sia che si tratti di un cliente fisico, che di un cliente virtuale che compra sul web.

Ma perché fidelizzare un cliente, a quale scopo? La risposta sembra banale, ed in parte lo è, ma non del tutto. Di primo acchito verrebbe da rispondere che si fidelizza un cliente per non perderlo, per tenerselo stretto e farlo acquistare ancora da noi. Risposta giusta, verissimo, ma c’è di più. Cosa fa un cliente contento, entusiasta di come viene trattato da un’azienda? Parla bene di quell’azienda. Ecco, fidelizzare un cliente, coccolarlo, è il miglior metodo per trovare nuovi clienti e  per farlo, molto contribuisce la propria reputazione, ovvero, quello che in epoca moderna si chiama anche brand reputation, cioè la fama, la stima di un’azienda attraverso i propri clienti, e la loro soddisfazione.

Altro motivo per cui la fidelizzazione è molto importante sta nel fatto che mantenere un cliente ha dei costi per l’azienda nettamente minori rispetto che a trovarne di nuovi. Certo, questo non significa che un’azienda si debba concentrare solo sulla fidelizzazione dei clienti. Infatti basta pensare a quanti soldi un’azienda, specialmente una grossa azienda spende in pubblicità, campagne adwords, campioni omaggio, altre forme di marketing volte a acquisire nuovi clienti.

Il problema, semmai, sta nel fatto che non tutte le aziende hanno ben chiaro quanto sia importante fidelizzare il cliente, o perlomeno pensano sia troppo dispendioso sia economicamente che come risorse da dedicarvi. Sicuramente non è semplice trattenere un cliente, soprattutto ai giorni d’oggi, dove ognuno di noi è bombardato da offerte da ogni lato. Il cliente moderno è esigente, volubile, a tratti evanescente, non è più quello di una volta che rimaneva fedele al suo panettiere di fiducia, ma cerca, naviga, si informa, va dietro l’offerta del momento, e trattenerlo non è impresa facile. Bisogna sperimentare, trovare il modo giusto, e avere la la strategia vincente e il coraggio e la capacità di cambiarla, perché quella strategia non sarà la migliore per sempre.

Il cliente bisogna conoscerlo, studiarlo, sapere cosa cerca, cosa vuole, e bisogna trovare il modo di accontentarlo e dargli quello che desidera. Fidelizzare il cliente può essere visto un po’ come un rapporto di coppia, più lo riempi di attenzioni e di regali, più sarà contento di te, e più parlerà bene della tua azienda, senza però mai dimenticare la qualità dei servizi e delle attenzioni che gli dai.

Strategie di fidelizzazione: cosa scelgono oggi le aziende per incentivare i propri clienti

Tra le strategie oggi più in voga troviamo la carta fedeltà, una pratica nata nelle catene dei supermercati, ma che ha conquistato rapidamente anche altri settori. Si tratta di raccogliere punti in base ai prodotti acquistati, con i quali vincere dei premi allettanti, o avere diritto a sconti o promozioni esclusivi. Questa tecnica tende a trattenere il cliente per mesi e mesi, fino alla scadenza della raccolta punti che, puntualmente, si rinnova. Lo svantaggio di questa strategia sta nella sua enorme diffusione: ormai ognuno di noi ha nel portafoglio una decina di queste carte fedeltà, che alla fine diventa difficile seguirle tutte. Però c’è da dire che ancora funzionano, perché alla gente piace sempre ottenere qualche premio.

I regali aziendali personalizzati sono un’altra strategia molto utilizzata. Regalare al cliente degli oggetti di uso comune, o dei prodotti particolari, arricchiti del logo aziendale e magari con una bella frase a effetto. Il cliente ne sarà lusingato e si sentirà importante perché lo ringrazi con un gesto concreto, e quale migliore ricorrenza per regalare questo momento se non durante le feste natalizie, o in occasione di un compleanno.

Un altro modo per fidelizzare il cliente sono i campioni omaggio, anche se sono caratteristici solo di alcuni settori, per la natura stessa del regalo, ma pur sempre un buon modo per coccolare il cliente.

Quali sono i regali e i premi aziendali

Sono tante le tipologie di regalo e di premio che vengono utilizzati per fidelizzare il cliente, e dipendono principalmente dal tipo di azienda e dal settore in cui opera. Ci sono aziende che regalano oggetti che possiamo definire di moderato lusso, come dispositivi elettronici, o articoli di abbigliamento, borse e valigeria, orologi. Vengono un po’ seguiti i trend di consumo del momento, quindi, se durante la recessione i regali si concentravano maggiormente su prodotti essenziali, oggi che le cose vanno un po’ meglio, si sta ritornando verso il superfluo.

Ma ci sono aziende che virano verso regali esperienziali, per esempio i viaggi come premio o un soggiorno in qualche bella località,  o la partecipazione a eventi quali concerti o manifestazioni sportive. Tra i regali che sono finalizzati al benessere fisico e mentale del cliente molto diffusi sono quelli riguardanti gli articoli sportivi, quali attrezzature o accessori, o ancora trattamenti in spa.

Se da una parte resistono ancora i classici buoni carburante, come anche la bottiglia di vino pregiato, o il portachiavi di design, o la penna usb, d’altro canto stanno prendendo piede gli oggetti di uso quotidiano intelligenti, cioè quelli collegati alle app da smartphone, come ad esempio orologi, occhiali, e articoli di abbigliamento dotati di sensori e connettività digitale.

Tante le idee e i prodotti che si possono regalare al cliente, ma il fine è unico, cioè fidelizzare e farlo il meglio possibile e, soprattutto, meglio dei propri concorrenti.

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