Buoni Benzina: anche i buoni carburante all’interno dei welfare aziendali

Anche in questo nuovo anno appena iniziato trova conferma il ricorso alle politiche di welfare aziendale. Se dal punto di vista legislativo non troviamo grosse novità, ma del resto era già stato preannunciato, dal punto di vista della diffusione di questa pratica, invece, riscontriamo nuovi e interessanti consensi. Le più grandi aziende che fanno parte della realtà economica del Paese si stanno rapidamente adeguando a quello che è ormai il trend internazionale e, va detto, anche con ottimi risultati. Abbiamo realtà come quella di luxottica, ma anche coop e numerose altre. Ormai il welfare non si limita più ai classici regali di Natale, ma conta diverse agevolazioni e soluzioni che migliorano la qualità della vita del dipendente, dai buoni benzina ai regali aziendali di lusso.

Buoni benzina, uno dei benefit più apprezzati del momento

Il mondo dei benefit aziendali è sempre più variegato, oggi troviamo un ampio ventaglio di scelta nel paniere introdotto dal welfare aziendale e si è davvero compreso quanto l’incentivo al dipendente, il premio di produttività, giochi un ruolo determinante per il raggiungimento degli obiettivi e del successo dell’azienda. Oggigiorno rendere più facile la vita dei propri lavoratori è uno degli obiettivi principali degli imprenditori. Infatti, negli ultimi anni si è notata la differenza di produttività di un’azienda dove i lavoratori contribuiscono in modo partecipe e un’azienda dove i dipendenti lavorano solo per portare a casa il salario.

Questa è infatti la principale differenza che sta emergendo dai dati che, man mano, vengono raccolti. Il lavoratore sollevato da diverse incombenze, soprattutto a carattere economico, lavora in modo più proficuo e contribuisce con entusiasmo al successo della sua azienda. Questa non viene più percepita come il posto di lavoro, ma come una vera e propria famiglia dove ciascuno fa la sua parte per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il ruolo che giocano i benefit aziendali è dunque di grande rilievo e la portata di questa pratica, forse, non è ancora del tutto conosciuta. Quello che però si sa, invece, è quali benefit preferiscono i lavoratori. Sebbene vi sia una grande varietà di bisogni, e dunque di necessità, ai primi posti si sono ritagliati uno spazio consistente i buoni benzina. Se in principio erano i buoni pasto a essere più utilizzati (lo sono anche ora ovviamente), anche i buoni benzina stanno diventando un benefit molto richiesto. Vediamo il panorama di casa nostra, quali sono le principali offerte e come si può orientare il dipendente che scelga questo benefit.

I buoni benzina in Italia

In Italia ci sono diverse possibilità per quanto riguarda l’utilizzo dei buoni benzina. Le società che distribuiscono carburante hanno avviato interessanti partnership con le più grandi aziende e il lavoratore può disporre di buoni carburante sia cartacei che elettronici.

Iniziamo da VEGA, marchio che racchiude alcune importanti aziende venete che operano nel settore della distribuzione del carburate a partire dagli anni ’60. VEGA ha una partnership con Confindustria Padova e Unindustria Treviso per quanto concerne il welfare aziendale. L’azienda offre un buono d’acquisto digitale dal valore nominale che può essere personalizzato dall’azienda e mediante il quale il dipendente può acquistare carburante in tutte le aree di servizio VEGA.

Un’altra azienda che distribuisce carburante e che offre la possibilità di utilizzare i buoni carburante come benefit è la Tamoil. Si possono scegliere buoni cartacei o buoni elettronici. Stesso discorso vale anche per Eni che, come Tamoil e VEGA, propone buoni elettronici per il pagamento del carburante. Le carte in questo caso non sono però nominative e hanno un valore a scalare, in versione usa e getta o ricaricabile.

I vantaggi per le aziende e per i lavoratori

Se i vantaggi per il dipendente sono abbastanza evidenti, non di meno lo sono quelli per le aziende, facciamo il punto.

  • I buoni offerti dalle aziende ai propri dipendenti, consentono di detrarre dall’IRES il 100% del costo  sostenuto per il loro acquisto per un importo massimo di 258,23 euro, 25 buoni benzina.
  • Se i buoni sono ceduti al cliente, l’azienda può comunque dedurre il costo del buono benzina al 100% per importi fino a 50 euro, gli importi maggiori possono essere contabilizzati sotto la voce spese di rappresentanza, in questo caso i limiti di spesa sono:
  • 1,3% dei ricavi con un massimo di 10 milioni
  • 0,5% dei ricavi per la parte inclusa tra 10 milioni e 50 milioni
  • 0,1% dei ricavi per oltre 50 milioni.

Altri voucher molto ambiti dai dipendenti

Se i buoni benzina stanno riscuotendo un discreto successo, non da meno lo sono i voucher per i viaggi. Il viaggio, soprattutto quello di lusso, è uno dei benefit più apprezzati dai dipendenti. Il break, la pausa dal lavoro stressante, il gusto per l’esotico, anche se magari ci si sposta di pochi chilometri da casa, sono la spinta verso la scelta di questo benefit. Si potrebbe quasi azzardare che il viaggio è un doppio benefit, si regala infatti la possibilità di scoprire nuovi luoghi, ma anche quello di riservarsi uno spazio di tempo da vivere da soli o con chi si ama, un doppio incentivo che consente di tornare al lavoro rigenerati e carichi.

viaggio welfareSulla base di queste considerazioni Marco Mazza ha intuito quello che poi è stato il successo di Salabam: soggiorni di lusso per vivere la magia di un viaggio emozionale. Tantissime le località a disposizione nei pacchetti soggiorno, sia in Italia che all’estero e oltre 400 mila strutture dove pernottare, tutte esclusive e confortevoli.

L’azienda può scegliere il budget da investire, ma il dipendente ha tutta la libertà di scegliere le date e la meta preferita in base al valore del suo voucher. Si tratta di una vera innovazione, una boutique del benefit, il viaggio modulabile secondo le esigenze del dipendente. Ma soprattutto non si deve prenotare la struttura mesi prima, per la paura di non trovare posto, con Salabam prenoti oggi e parti domani, c’è sempre una struttura disponibile.

Fare il pieno all’auto e partire verso la meta preferita sono quindi tra i benefit più gettonati, vedremo se anche questo 2018 darà la conferma di queste preferenze o se ci saranno nuove sorprese nel settore dei regali aziendali e sostanziali novità da valutare e prendere in considerazione.

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