Aon welfare, la collaborazione con Confindustria Venezia Giulia

A uno anno dall’accordo tra Aon e Confindustria Venezia Giulia, la piattaforma WIN-Welfare INnovativo continua a dare soddisfazioni. Nata per rendere più fruibili i benefit del welfare aziendale sia per le aziende che per i dipendenti, lo scorso anno ha segnato un vero punto di svolta in questo ambito. Il welfare aziendale, oggi sempre più presente anche nel panorama italiano, sta assumendo sempre maggiore rilevanza anche nelle piccole e medie aziende. Ma entriamo nello specifico e vediamo come Aon welfare è articolato e come funziona la piattaforma WIN.

Aon welfare a 360°

Il welfare aziendale è, per definirlo in poche parole, una forma di retribuzione per i propri dipendenti che viene erogata o in denaro (in questo caso è soggetta a tassazione) o sotto forma di benefit, quindi beni e servizi in natura che dunque non concorrono a formare reddito, secondo art. 51 e 100 del TUIR, e che tuttavia va a migliorare la condizione di vita sia sul lavoro che provata del dipendente.

Ma se il welfare nasce soprattutto come compensazione per i top manager delle grandi multinazionali, oggi, grazie alla Legge di Stabilità del 2016, il welfare privato diventa uno strumento efficace per erogare il cosiddetto premio di produttività o quei regali aziendali che vengono offerti per le festività o in occasioni particolari ai dipendenti. Mediante il welfare erogato sotto forma di benefit si può diminuire il cuneo fiscale ed è proprio questo uno degli intenti che hanno indotto Aon a cercare l’accordo con Confindustria Venezia Giulia.

Ma questa non è la prima volta di Aon, che già da anni è presente in questo settore mediante la piattaforma proprietaria OneFlex, mediante la quale sono già stati erogati ben oltre 100 piani di flexible benefits. Tutto questo si va ad aggiungere, nel progetto WIN, alle competenze fiscali di Confindustria Venezia Giulia

Il progetto WIN-Welfare INnovativo è nato quindi proprio per rendere più facilmente disponibili tutti i benefici del welfare aziendale sia alle aziende stesse che ai dipendenti, in modo da ridurre il cuneo fiscale per ambo le parti, andando così ad aumentare il potere d’acquisto delle famiglie. Mediante la piattaforma WIN, tutte le aziende associate a Confindustria che hanno deciso di aderire al questo progetto, hanno potuto gestire i loro flexible benefit in modo facile ed efficiente, erogandoli ai propri dipendenti con un sistema ottimizzato e snello, convenzionato con numerosi partner selezionati.

Questo però era solo il primo passo di quello che è veramente il progetto WIN che, infatti, dopo questo primo anno, andrà a crescere ulteriormente. Diversi i beni fruibili e che sono presenti nella piattaforma e tra cui i dipendenti possono scegliere.

Non solo, per quanto riguarda il servizio alle imprese associate a Confindustria, c’è anche l’assistenza tramite call center dove operano i professionisti di Aon e che consente ai dipendenti di poter convertire il proprio budget facendo le scelte di welfare che ritengono più opportune senza dover coinvolgere in modo diretto l’azienda.

Aon, dalla consulenza dei rischi a provider di welfare aziendale

Aon è un gruppo specializzato nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, oltre che nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa, da oltre 25 anni. La società, quindi, oltre a essere leader nella realizzazione di piani assistenziali e previdenziali, oltre che della loro gestione, è in grado di realizzare dei piani e dei programmi tailor made per aiutare le aziende a fidelizzare il proprio personale offrendo servizi di welfare mediante piani di Employee Benefits personalizzati.

Aon mette a disposizione un ricco paniere di benefit mediante la sua piattaforma OneFlex, un portale che consente ai dipendenti e alle aziende di gestire in autonomia, in modo semplice e rapido i propri benefit. Sono attualmente 5 le macro aree previste dalla normativa: rimborso delle spese scolastiche, assistenza sanitaria, previdenza complementare, sport e ricreazione, voucher.

aon2Vediamo un po’ di numeri. Attualmente sono oltre 350 le aziende che si avvalgono dei benefit messi a disposizione da questo provider e oltre 500 mila i lavoratori che scelgono i loro benefit su questo portale. Mediante OneFlex il lavoratore può accedere a dei veri e propri pacchetti di prestazioni che riguardano, appunto, tutte queste 5 macro aree. Mediante l’utilizzo di voucher, invece, si può fruire di attività ricreative, sportive e culturali.

In questo ambito rientrano i soggiorni di Salabam, irresistibili pacchetti di viaggi in tutto il mondo, modulabili e fruibili in qualsiasi periodo dell’anno. L’azienda, grazie all’idea di Marco Mazza, può scegliere il budget e il dipendente sceglie il viaggio in base al suo voucher. Ci sono oltre 400 mila strutture a disposizione dove prenotare, e senza la paura di ricevere risposte negative come speso accade coi classici cofanetti che possono invece contare su un numero di strutture decisamente inferiore, circa un migliaio e poi puoi prenotare oggi e partire anche domani.

La storia del successo di Aon

Prima del welfare, Aon ha avuto una storia di grandi successi, vediamo qualche punto saliente della crescita di questo gruppo.

Le radici di questo grande gruppo affondano nel secolo scorso. Nel 1873 si costituisce a Genova la Brichetto Insurance Brokers S.r.l, una società di brocheraggio da cui, si può dire, inizia tutto. Negli anni ’60, un certo Patrick G. Ryan fonda la Ryan Insurance, negli USA. Nel ’73 si costituisce a Venezia la Nikols, una società di brokeraggio assicurativo. Nell’87 la Ryan Insurance diventa Aon Corporation. Nel ’94 la finanziaria della famiglia Moratti, Securfin, ingloba la Brichetto Insurance Brokers e acquisisce Nikols.

Da questo momento in poi è tutto un susseguirsi di acquisizioni, acquisizioni che hanno portato il gruppo a crescere in maniera esponenziale, raggiungendo un fatturato di oltre 11 miliardi di dollari.

Perché il welfare conta

Ovviamente il successo di un’azienda è dovuto in buona parte anche dal contributo dei lavoratori, e proprio sulla base di questo principio non solo Aon ha puntato personalmente molto sul welfare, ma ha voluto operarvi come provider grazie all’esperienza maturata in tutti questi anni in diversi settori. Importantissime le ultime due partnership, la prima, quella con Confindustria Verona, e ora con Confindustria Venezia Giulia, ma c’è da scommettere che ci saranno altre sorprese.

Diventa leader, scegli Salabam per i tuoi dipendenti